Ogni giorno conta. Lo sappiamo. Eppure …

Ci sono giorni che corron via. Cominciano bene, si sviluppano così come vorremmo, anzi meglio. Cominciano con l’alba e terminano, dopo il tramonto, con le stelle. Sono i giorni dell’abbondanza, dei fienili colmi, del caldo vento sulla pelle. Gli occhi socchiusi ad “ascoltare” il Tempo.
Ci sono i giorni che vanno lenti. Quando iniziano quasi non lo vorremmo. E poi procedono, lenti. Inevitabilmente nella direzione che non avremmo voluto, come una predestinazione. Sono i giorni dei dubbi, dell’incertezza.
Ci sono, infine, i giorni che sembrano immobili. Giorni che pare non siano abitati dal Tempo. Sono i giorni del dolore, quello vero, quello senza cura apparente. In quei giorni quasi ci sembra improbabile che qualcosa potrà cambiare ed esserci un domani che abbia senso.

La Vita è fatta, in alternanza, di tutto questo. Si procede a scatti, per poi fermarsi, per poi ripartire. A volte sentiamo di viaggiare sicuri, altre volte ci sembra che sia la Follia a farla da padrona.
Abbiamo una sola certezza: il Tempo passa.
Passa quando non ce ne accorgiamo. Passa quando sembra non passare. Passa quando sembra fermarsi per sempre.

Facciamo tutto il possibile per “sentire” il Tempo! Soprattutto quando rallenta o si ferma. Concediamoci di sapere che in realtà nulla si sta fermando! E allora: troviamo il modo di farlo scorrere sempre con noi presenti. Basta un gesto di speranza, un sorriso, un abbraccio. Ma anche un bagno caldo, tre candele, Yo-Yo-Ma che suona le Suite di Bach, e noi a occhi chiusi. Ascoltando la musica, ascoltando il nostro cuore. Perché anche il Tempo che a noi sembra non passare, passa. Eccome.

Ed è la somma di tutti i giorni, il tempo della nostra Vita. Di tutti i giorni. Ogni giorno conta.

“E NON LASCIARE ANDARE UN GIORNO PER RITROVAR TE STESSO,
FIGLIO DI UN CIELO COSI’ BELLO,
PERCHÉ LA VITA È ADESSO”