Ci sono persone che fanno cose incredibili nella loro Vita e raggiungono obiettivi che stupiscono ed arricchiscono l’umanità. “Certo, loro hanno giornate di 104 ore invece delle mie 24 ore“. O no?
Già: di quante ore è fatta la loro giornata e di quante ore è fatta la tua giornata? E’ una piccola constatazione ma fa venire i brividi: le giornate di Michelangelo, Madre Teresa, Cristoforo Colombo e Albert Einstein avevano o hanno tante ore quanto le mie. Quello che non torna in tutto questo è, all’apparenza o in realtà, quanto poco noi si stia facendo avendo a disposizione giornate che durano tanto quanto le loro: in cosa sta la differenza? Ed allora ciò che queste persone hanno saputo fare ci appare ancor più straordinario.

Io credo che il segreto sia in questi tre concetti:

  • Obiettivi chiari
  • Uso corretto del Tempo
  • Qualità delle nostre azioni

Avere obiettivi chiari fa in modo di essere concentrati su ciò che vogliamo realizzare, sia in maniera cosciente che in modalità incosciente. Se costantemente ci chiediamo: “quello che sto per fare serve concretamente a raggiungere il mio obiettivo?” otterremo sicuramente una accelerazione straordinaria verso il traguardo auspicato.

L’uso corretto del tempo consiste nell’avere coscienza che la giornata è fatta di 24 ore, che le giornate passate non tornano più e che è necessario scegliere costantemente, tra tante possibilità di azione, ciò che ci aiuta a raggiungere gli obiettivi.
Guardare una giornata che abbiamo speso concretizzando un pezzetto della strada che ci porta verso i nostri obiettivi e i nostri sogni, è come guardare un bel tramonto: ci riempie di serena consapevolezza.

La qualità delle nostre azioni sta nella capacità di scegliere ciò che è bene e ciò che male per noi. O, meglio, ciò che ci potenzia o ciò che ci depotenzia. Saper fare la distinzione da ciò che ci porta verso l’obiettivo e ciò che, pur piacendoci, ci distrae, ci allontana.

Se sappiamo far questo le giornate voleranno via, non conosceremo più la noia e ci sentiremo felici. La notte si riposerà bene e quando ci sveglieremo alla mattina avremo una energia esplosiva addosso perché sarà un’altra giornata nella quale sapremo bene dove andare e cosa fare per essere ciò che sogniamo di essere e di fare.

Piccolo esercizio scritto (perché chi scrive gli obiettivi su un foglio di carta e se lo piazza di fronte al letto riesce a raggiungerli con più facilità):

  • Quali sono i miei Obiettivi?
  • Li so scrivere in poche parole chiare?
  • Uso il mio tempo riuscendo a mantenere quanto ho progettato di fare nella mia giornata?
  • Definisco la qualità delle mie azioni: che aggettivi uso?

Una volta che abbiamo scritto domande e risposte osserviamole ed, in buona fede, valutiamole: le risposte date ci portano all’obiettivo, in tempi definiti, secondo un percorso chiaro? Troppo difficile? Forse, ma necessario.

INDISPENSABILE PER NON ESSERE TRA QUEL 97% DELLE PERSONE CHE, 
NON SAPENDO USARE BENE IL PROPRIO TEMPO,
NON SONO CIO’ CHE VORREBBERO ESSERE